05 febbraio 2013

SUDAMERICANO UNDER 20 ALLA COLOMBIA, ECCO I TALENTI DA TENER D'OCCHIO


Concluso il campionato Sudamericano Under 20 è ora di bilanci, soprattutto per vedere quali talenti si sono messi in luce e quindi da tener d’occhio per il prossimo futuro. Per la cronaca, il titolo è andato alla Colombia, il terzo dopo quello dell’87 e del 2005 battendo nell’ultima partita del girone il Paraguay a cui bastava un solo pareggio per vincere il campionato. Il torneo si è svolto prima con 2 gironi da 5, con le prime 3 per ogni girone che si qualificavano matematicamente per il girone finale a 6 squadre. È proprio nella prima fase che ci sono state le due eccellenti eliminazioni di Argentina (padroni di casa) e Brasile a sorpresa. Oltre alla Colombia e al Paraguay, anche Uruguay e Cile hanno ottenuto il pass per i mondiali che si svolgeranno in Turchia in estate. Molti sono i giocatori che si sono messi in luce, facendo intravedere doti da fuoriclasse degne di esser tenute d’occhio dagli addetti ai lavori. Su tutti partiamo da un giocatore del Pescara, che quindi già conosciamo, Juan Fernando Quintero (Colombia), grande classe e autentico trascinatore dei Cafeteros verso la conquista del titolo; molto probabile la sua partenza a giugno, magari anche in una grande squadra dato che il suo valore di mercato accresciuto non sarà alla portata dei club medio piccoli. Valber Huerta (Cile) un mancino davvero intelligente tatticamente, ordinato e difficile da superare. È un centrale difensivo che difficilmente può farne a meno la Roja. Diego Laxalt (Uruguay), l’Inter ha fatto bene a tesserarlo, un centrocampista completo, paragonabile a molti proprio perché si adatta a fare la mezzala, il trequartista o all’occorrenza il mediano. Nicolàs Lopez (Uruguay), di proprietà della Roma, è davvero un piacere per i capitolini vederlo così in forma,un sinistro magico che anche negli spazi più stretti sa risolvere le situazioni più complicate. Finiamo con un portiere Christian Bonilla (Colombia), abile, molto forte tra i pali, sembra avere un grande futuro, fu molto vicino qualche anno fa al City di Mancini ma poi non se ne fece nulla. 

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