26 febbraio 2013

TINA MAZE DA RECORD, E' SUA LA SFERA DI CRISTALLO CON 9 GARE D'ANTICIPO!

Tina Maze

Più che gara della vita è meglio dire stagione della vita. Si, quella stagione che sta affrontando Tina Maze, e non è finita, ma di certo è entrata nella storia, per i numeri che con essa si porta dietro. Cominciamo con il dire che sono 9 le gare d’anticipo con cui è riuscita a far sua la Sfera di Cristallo dello sci alpino. Assenza di rivali? Direi proprio di si, tolta la Vonn che già da inizio anno ha avuto i tanto discussi problemi fisici, le altre si sono dimostrate troppo altalenanti dal punto di vista dei risultati, e altre ancora troppo giovani e inesperte per puntare alla classifica generale. A Sölden prima in gigante. A Levi quarta in slalom. Ad Aspen prima in gigante e terza in slalom. A Lake Louise ventesima e decima nelle due discese e quarta in superG. A St. Moritz prima in supercombinata, seconda in superG e prima in gigante. In Val-d'Isère dodicesima in discesa. A Courchevel prima in gigante. A Åre terza in gigante e terza in slalom. A Semmering seconda in gigante e terza in slalom. A Monaco seconda nel parallelo. A Zagabria fuori nella seconda manche dello slalom, sua unica uscita stagionale. A St. Anton quarta in discesa e prima in superG. A Flachau quinta in slalom. A Cortina d'Ampezzo seconda in discesa e terza in superG. A Maribor seconda in gigante e prima in slalom. A Mosca quinta nel parallelo. Ai Mondiali di Schladming, che come tutti sanno non contano per la Coppa del Mondo, prima in superG, seconda in supercombinata, settima in discesa, seconda in gigante e quinta in slalom. A Méribel quarta in discesa e prima in supercombinata. Numeri impressionanti, che si avvicinano alle più grandi di sempre: è arrivata a 8 vittorie stagionali, 18 podi complessivi come fece Pernilla Wiberg nel 1996/97. Non bastasse, anche i piazzamenti tra le prime dieci sono da record: 25 in totale, a due sole lunghezze da quello che fece la Vonn l’anno scorso e la stessa Wiberg in passato. Di sicuro non si fermerà la slovena, mancano 9 gare e farà di tutto per incrementare i numeri e le possibilità di portarsi a casa più coppe di specialità possibili: in gigante è sua, in superG ce la può fare tranquillamente, in discesa serve un miracolo mentre nello slalom la battaglia è contro la fortissima teenager Shiffrin. Finiamo con l’elogiare il lavoro di Tina stessa, ma soprattutto di chi le è stato vicino in tutti questi anni, a partire dal fidanzato e tecnico Andrea Massi. 5 stagioni fa con la vittoria in discesa dopo una gara rocambolesca parte il tutto, la voglia di migliorarsi e provare a costruire il sogno Sfera di Cristallo. Da lì è un continuo migliorarsi, come quei progetti seri che ogni anno vedono progredire i risultati del proprio lavoro. Nel 2008/09 è sesta (classifica generale), quarta nel 2009/10, terza nel 2010/11, seconda nel 2011/12 e prima in questa magica stagione. Non è finita: Tina ci farà divertire ancora, poi si penserà al prossimo anno: Olimpiadi e Coppa del Mondo? O solo Olimpiadi? E poi c’è il ritorno della Vonn, un duello che tanti aspettano e vorrebbero vedere…

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