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20 marzo 2013

TOPLESS O GIÙ I PANTALONI, COSI' SI FESTEGGIA IN CASA NORVEGIA! GUARDA IL VIDEO



Emil Hegle Svendsen

Strani, originali, simpatici, tanti sono i modi per festeggiare una vittoria, in particolare quando si tratta di una vittoria di una Coppa del Mondo, ma questa volta siamo sul goliardico, un modo si divertente, ma per molti esagerato quello con cui i maschietti norvegesi del biathlon hanno deciso di celebrare la Sfera di cristallo di Tora Berger. Nel weekend appena trascorso, a Khanty-Mansiysk si svolgevano le ultime gare di Coppa del Mondo di biathlon e durante la Mass Start femminile è successo qualcosa di particolare che ha attirato l’attenzione di tutti quanti: all’ultimo giro della gara, ad un certo punto sulla destra del teleschermo si nota un uomo calarsi i pantaloni e agitarsi al passaggio delle ragazze, come potete vedere nel video. La polizia russa si allerta per identificare l’uomo e si scopre che colui è il norvegese e fortissimo biathleta Emil Hegle Svendse. Partono le critiche, e in settimana proseguiranno accese, per un gesto condannato da tutti tranne dai protagonisti, perché poi si viene a sapere che lì vi era tutta la squadra norvegese di biathlon e forse anche i fratelli Fourcade, e lo stesso Svendsen dice che non c’è nulla di male, anzi volevano contraccambiare quello che le donne avevano fatto quando lui nel 2010 vinse la Sfera di cristallo, ovvero la squadra femminile al suo passaggio si è presentata in topless. Il biathleta Bo addirittura dice che potrebbe essere un mondo per spingere le atlete verso la vittoria, e che Tora Berger si è messa a ridere di fronte a quello spettacolo, segno che le è piaciuto il tutto. Intanto potrebbe rischiare una multa dalle autorità russa per atti osceni, sicuramente non volevano farlo davanti le telecamere ma purtroppo per loro una telecamera tedesca ha ripreso la scena. Se questi erano i festeggiamenti in pista, come saranno stati quelli in hotel? 

07 marzo 2013

IL GOAL PUO' VALERE UN ORGASMO PER IL TIFOSO?


Che una partita di calcio aumenti i livelli di eccitazione lo si sapeva, ma che provochi tanto desiderio era inimmaginabile. Alcuni studi, a ognuno sta dire quanto esagerati, ci dicono che assistere a una partita di calcio aumenti il piacere maschile, fino addirittura a provocare l’orgasmo. A fare tale ricerca è stata l’università di Valencia, che è arrivata ad un’affermazione forte dicendo che la stimolazione provata dagli uomini mentre guardano una partita di calcio è paragonabile a 90 minuti di sesso. Tutto ciò sarebbe causato dagli ormoni associati al piacere, il cortisolo e il testosterone, che i propri valori andrebbero alle stelle nei momenti clou del match, sia ben chiaro che parliamo di un goal al novantesimo oppure per esempio di un rigore in zona cesarini, tanto che raggiungerebbero i valori di un orgasmo. Ecco perché il maschio italiano, severo obbediente del calcio, è considerato uno tra i migliori amanti del mondo! Gli studi non si fermano qua, perché da quelle parti affermano ancora una volta come i maschietti che praticano il calcio siano ben allenati per quando si presentano sotto le lenzuola. Care donne, quando il vostro uomo guarda una partita di pallone non disturbatelo, soprattutto se è la squadra del cuore a giocare, perché potrebbe essere la sera perfetta…

01 marzo 2013

QUANDO L'OSSIGENO MANCA ANCHE IL CALCIO RICORRE AL VIAGRA...


Una clamorosa notizia sta rimbalzando dal Sudamerica in questi giorni, anche se in passato se ne era già parlato. Il viagra usato come doping? Eh si, almeno sembra, perché dal Perù si continua ad affermare che nella squadra brasiliana del Gremio si faccia uso di viagra per aumentare le prestazioni. La stessa società che accusa il Gremio, l’Alianza Lima, ha detto di volerli copiare. Ricordiamo che il viagra non è compreso tra le sostanze proibite della FIFA. L’effetto benefico del viagra non si sfrutterebbe comunque in tutte le partite, o meglio dire, che non viene usato per tutte le partite: ad esso si ricorrerebbe in occasione dei match in altura (dai 1500m in su), perché andrebbe a compensare il deficit di ossigeno che si crea negli atleti, consentendo una normalizzazione del flusso corporeo del sangue grazie ad un maggior pompaggio del cuore. Nemmeno farlo apposta, il medico peruviano ha detto di esserne venuto a conoscenza di questi benefici proprio in Spagna in uno dei precampionati svolti dalla propria squadra nella penisola iberica. I giocatori sembrano approvare l’iniziativa, al di là della resa in campo…

13 febbraio 2013

CIO' CHE DI SEXY NEGLI SPORT INVERNALI NON SI RIESCE A NOTARE...

Le tre protagoniste
Sport è molte volte sinonimo di fisico perfetto, da imitare, soprattutto quando si parla di certi livelli di professionismo. Purtroppo nel periodo  invernale, questi fantastici fisici sono ben ricoperti dalle tute invernali, e allora quanti di voi li ha immaginati belli scoperti, esposti al sole? Grazie ad alcune riviste, questo “desiderio” si avvera e ci mette in mostra come le atlete degli sport invernali non abbiano nulla da invidiare alle colleghe degli sport estivi. Sfogliando alcune riviste online, l’altro giorno incappai nella rivista tedesca di Playboy Germania. Lo slogan in questa rivista recita: “Schneller, Hoher, Heisser” che tradotto in italiano significa: “Più veloce, più in alto, più caldo”; questo titolo mi ha subito rimandato al motto olimpico “Citius, altius, fortius”.  E con l’aiuto di un traduttore ho capito che la copertina, del numero di marzo è tutta dedicata a tre protagoniste degli sport su ghiaccio e neve: Isabella Labock, Melanie Faibt e Sabrina Weilharter. Isabella è protagonista nel mondo dello snowboard, curioso il fatto che questi scatti sarebbero avvenuti prima del mondiale in cui lei ha conquistato l’oro, dicendo che gli stessi scatti le avrebbero dato maggior sicurezza e più autostima nell’affrontare la vita e lo sport. Melanie è un’atleta del salto con gli sci, mentre Sabrina dello ski cross, e quest’ultima chiarisce subito le idee con chi vorrebbe uscire a cena tra gli sciatori: Ted Ligety, per imparare anche qualche tecnica di sciata, bisogna crederla? Mah…Cliccando qui potete vedere le foto degli scattie il “making of” del servizio.

05 febbraio 2013

LA VITTORIA IN COPPA D'AFRICA? PUO' VALERE UNA SETTIMANA DI SESSO GRATIS PER I NIGERIANI


C’è una notizia che sta facendo il giro del mondo in queste ore, ed è lo strano, alquanto insolito premio che riceverebbero i giocatori della Nigeria nel caso in cui trionfassero nella Coppa d’Africa in corso di svolgimento in Sud Africa. Le Super Aquile hanno superato lo scoglio durissimo dei quarti di finale eliminando la favorita costa d’Avorio di Didier Drogba, e ora affronteranno domani il Mali per andare in finale; nell’altra semifinale il Ghana, ora favorito per la competizione, dovrà vedersela con la vera sorpresa della competizione, il Burkina Faso. La proposta di premio arriva dall’Associazione Nazionale Prostitute della Nigeria nel proprio sito internet, che annuncia, qualora la Nigeria vincesse il trofeo, che i giocatori avranno diritto ad una settimana di sesso gratuito, eh già gratuito. Quindi altro che ritocchi di stipendio o premi in denaro, bensì una settimana di puro piacere con delle proprie connazionali. Staremo a vedere, prima di tutto se la Nigeria riuscirà a riportare il trofeo in patria dopo il 1994, e poi se accetterà questo premio in natura; il problema sarà per i club nei quali i rispettivi giocatori ritorneranno a giocare, la condizione fisica dopo una settimana di sesso di sicuro non sarà come quella mentale…

10 gennaio 2013

YOLANTHE "TROPPO SEXY" FA ARRABBIARE E GELA I TIFOSI TURCHI DEL GALATASARAY: ORA IL TRASFERIMENTO SI COMPLICA!

Wesley Sneijder e Yolanthe Cabau

“Sneijder sembra essere vicino all’accordo col Galatasaray”, questa è la frase che si sentiva dire ieri nei notiziari più famosi di calciomercato. Ora le cose si complicano bruscamente, non tanto per i 3,5 milioni di euro offerti dai turchi all’olandese fino al 2017 più 25.000 euro di bonus ad ogni presenza, bensì per un video scandalo che la moglie del giocatore avrebbe girato in un cortometraggio tempo fa, nel 2006, che ha fatto arrabbiare la gente turca (GUARDA LA SCENA). Yolanthe Cabau, la moglie, sembra avere un ruolo decisivo nel trasferimento, famosi sono i suoi tweet nei quali apprezza o in qualche modo fa capire quanto sia di gradimento la città in cui Sneijder dovrebbe andare a giocare. Ma potrebbe essere proprio lei a far saltare l’affare ben avviato, a causa di questa scena diretta da Lodewijk Crijns, in cui un ragazzo timido turco con i fratelli al seguito, incontra la bella Yolanthe; per conquistarla decide di far vedere quanto è bravo a fare le acrobazie con il suo skate, purtroppo le cose non vanno bene perché cade più volte fino a ricevere lo skate in testa. Da lì partono le allucinazioni in cui il ragazzo incontra nel bosco Yolanthe che lo invita a spogliarla e a fare sesso con lei all’aria aperta. Ad un certo punto si presentano i fratelli di lui armati intenti a fargliela pagare (GUARDA L’INTERO CORTOMETRAGGIO COL FINALE A SORPRESA). Presa in giro per gli arabi? Questo è il punto sul quale si discute. A questo punto attendiamo sviluppi riguardo la vicenda Sneijder, certo è che le cose si complicano, alla fine a Yolanthe piace si la Turchia, ma ne è ancora innamorata di Milano: chi sarà a decidere il futuro tra il giocatore e la moglie?

21 dicembre 2012

QUANDO IL BUSINESS E' SINONIMO DI SESSO E MOTORI


Non è da molto che il Gran Premio della Sud Corea è entrato a far parte del circus della Formula Uno che già ha fatto parlare tanto di sé. Un bel circuito, che ha ancora bisogno di un proprio contorno, che nei prossimi anni potrebbe diventare una vera e propria attrazione turistica, in tutti i sensi. Quando si parla di motori, uno non può fare a meno di pensare al binomio storico “donne-motori” che in questo caso è più che mai chiamato in causa. Pare che giù di lì si trovi di tutto, dai sani hotel ai cosiddetti motel o meglio dire in questo caso “love motel”. Essi sono degli alberghetti ad ore dove tutto il personale che ruota attorno al mondo della Formula Uno viene ospitato; in Corea, sembra che le sorprese “piacevoli” fiocchino entrando in questi motel: nel servizio sono già compresi i condom, la reception "affiora" dal pavimento per mantenere la privacy, meccanici che trovano la propria stanza usata da altre due persone, gente che va al distributore automatico per prendere l’acqua e invece si ritrova un distributore di oggetti erotici oppure c’è chi ordina un caffè in camera che poi arriva “accompagnato” da una di quelle tante bellezze coreane coperte solo da qualche oggetto intimo. 

I nomi di questi motel sono vari, dal Sex Motel all’intrigante Adam and Eve Motel: in quest’ultimo c’è la particolarità che gli uomini, che risiedono ovviamente nella parte Adam hanno le chiavi per aprire la stessa stanza corrispondente nel reparto Eve, per poter “usufruire” di qualche piacevole momento. Roba da star svegli tutta la notte, come qualche ragazza immagine della Red Bull ha detto. Ma tutto questo sembra fatto apposta? Ecclestone non sapeva di tutto ciò? Come direbbe qualcuno: “Business is Business”…anche solo per qualche ora! 

20 settembre 2012

SESSO PRIMA DELLE PARTITE: MEGLIO LA "SVELTINA" PER ESSERE PIU' SICURI


Sesso e calcio, un enigma ancora da risolvere: fa male o no il sesso prima delle partite? Si sono svolti una sacco di studi, e molti si stanno facendo ora; ognuno dice la sua senza che si trovi la verità. Ci sono squadre che lo proibiscono in ritiro, altre che lo permettono, allenatori che non ne vogliono sapere e altri che lo accettano, alla fine la maggior parte è d’accordo che se fatto intelligentemente, non nuoce.
Il brasiliano Fred, ex attaccante del

07 settembre 2012

HOPE SOLO: ALLE OLIMPIADI SI FA SESSO OVUNQUE. E DI BRUTTO!


Hope Solo in veste sportiva
Tempo fa pubblicai un articolo riguardo al sesso nel villaggio olimpico, descrivendo le cifre di preservativi che erano stati messi a disposizioni delle atlete. Questo articolo, proviene da una testimonianza diretta, che descrive quanto in quel periodo gli atleti si sfoghino senza limiti in qualsiasi parte del villaggio.
Hope Solo è una ragazza bellissima, fisico da modella, portiere della nazionale femminile di calcio statunitense; in una sua intervista dichiara di aver visto gente ovunque a far sesso, nei prati, tra gli edifici, nei

07 agosto 2012

LA CARICA DEI 150.000 PRESERVATIVI AL VILLAGGIO OLIMPICO



Sarà un record curioso, ma pur sempre un record è: stiamo parlando del numero di preservativi che sono stati e saranno ancora distribuiti al villaggio olimpico di Londra.

A sentire Hope Solo, il portiere della nazionale femminile di calcio statunitense, alle Olimpiadi si fa sesso e pure parecchio. I 10.000 atleti hanno ricevuto 15 preservativi