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15 dicembre 2014

SUPERHOFER!!! AVANTI COSI' RAGAZZE...

Karin Oberhofer
Mentre in altri sport si arranca continuamente dopo aver toccato il fondo a Sochi 2014, nel biathlon la storia è profondamente diversa. Programma, tecnici all'altezza e impegno da parte di tutti, mescolati a quei pochi soldi concessi a questo sport da chi per esso, fanno si che si continui a sciare e sparare col sorriso.
Arrivano i podi, due consecutivi, con due atlete diverse, ma del farci l'abitudine ai sogni di gloria ancora non se ne parla, sarà argomento del futuro. Intanto godiamo splendidi piazzamenti, coronamenti di sacrifici e di duro lavoro, l'ultimo con Karin Oberhofer che dopo aver sfiorato il podio e l'impresa della vita in terra olimpica l'anno scorso, finalmente l'ha ottenuto nella sprint, alternandosi con Dorothea Wierer che una settimana prima ci aveva già deliziato col terzo posto di Ostersund nell'inseguimento. Da Hochfilzen se i risultati dicono che Nicole Gontier dovrà lavorare ancora al poligono, il contrario lo è per la giovanissima Lisa Vittozzi. Il tesoro italiano, in veste della sappadina, continua a sfornare prestazioni da urlo al poligono, e sugli sci le basi ci sono; non esaltiamoci, ancora da lei non le si chiede nulla. 
Fanno un passo indietro i maschietti. Nessuno a caccia di punti in terra austriaca, ma ne resta la buona prova in staffetta con l'ottavo posto. Impressionante è il livello di competitività in campo maschile, non è permesso sbagliar nulla perchè troppi sono i contendenti, ma come il passato ci insegna i nostri potrebbero venir fuori nella seconda parte di stagione, quando ci saranno anche i mondiali finlandesi.
Non ci si ferma, via tutti in Slovenia, a Pokljuka, magari con una nutrita presenza anche di tifosi italiani che si sposteranno in massa per sostenere i nostri beniamini, in particolare il Frassinoro Biathlon Friends che come di consueto non manca all'appuntamento vicino il confine italiano!

10 dicembre 2014

E CHI NON SOGNA CON QUESTA ITALIA NEL BIATHLON?

Dorothea Wierer
"Se il buongiorno si vede dal mattino...", recita così un famoso detto che se preso con le dovute maniere e applicato al biathlon ci fa sognare e non poco. Ce ne torniamo a casa da Ostersund con l'oro tra le mani, ma totalmente consapevoli che il tutto va coltivato e lasciato maturare con pazienza perchè non è nell'immediato che si pretendono le vittorie, i podi, l'impossibile, ma soltanto la crescita, poi a fine 2018 trarremo le somme. 
Bene gli uomini, benissimo le donne. La differenza tra i due sta nell'orizzonte, mentre tra i primi Lukas Hofer e Dominik Windisch fungono da conferme, dietro per ora si intravede solo un Thomas Bormolini, capace di dimostrare una gestione mentale della gara impeccabile. Nel gentil sesso qualcuno già si frega le mani e pensando al futuro non può che esser così, Dorothea Wierer si sta rivelando quella potenziale campionessa che già qualcuno auspicava in tempi non sospetti, Karin Oberhofer sugli sci è dietro solo a poche e se poi aggiusta il tiro, come l'altra azzurra Nicole Gontier, allora ci siamo. Strabiliante l'esordio in Coppa del Mondo di Lisa Vittozzi, 30 su 30 al poligono e sugli sci niente male, forse Michela Ponza comincia a tremare...? 
Si dice che sognare è forse una delle azioni più belle dell'uomo, e allora facciamolo perchè con dati alla mano è lecito farlo nel biathlon, consapevoli che se lasciamo tempo al tempo, da qui a quella tanto nominata Pyeongchang 2018 ci toglieremo grandissime soddisfazioni in un meraviglioso mondo sportivo chiamato Biathlon!

03 dicembre 2014

INIZIA OGGI LA FAVOLA DEL BIATHLON...

Il via ufficiale con la staffetta mista è stato dato domenica scorsa, ma oggi con la prima individuale di stagione comincia in maniera ufficiale quel magico sport chiamato biathlon, nell'incantevole scenario invernale svedese di Oestersund. 
Velocità, resistenza, freddezza, agilità e fatica, sono 5 dei tanti elementi che come mattoncini compongono l'essenza del biathlon, uno sport in continua ascesa, purtroppo talvolta macchiato dal peccato chiamato doping. Grazie alla medaglia olimpica di Sochi 2014, cominciano a prestare attenzione anche noi italiani, anche se molti lo considerano sport minore, per fragili ecc. ecc., non di certo uno sport nazionale come lo è in Germania e Norvegia per esempio, dove la gente nei momenti clou (vedi ai tempi recenti con Magdalena Neuner, oppure nelle tappe di Oberhof e Ruhpolding) si ferma davanti ad un televisore per vedere le gesta dei propri beniamini. Eh si, perchè se non l'avete ancora provato, il biathlon trasmette un'adrenalina incredibile, fino a raggiungere momenti di tensione, quando un tiro eseguito col cuore a mille può valere una vittoria oppure una medaglia. 
L'Italia c'è, e come se c'è, in campo femminile abbiamo iniziato un quadriennio olimpico che ci potrebbe regalare emozioni fortissime a Pyeongchang 2018, atlete in grado di far la voce grossa fin da subito in Coppa del Mondo, ma sappiamo che a noi italiani riesce benissimo il ruolo di guastafeste quando dobbiamo metter pressione, quindi lasciamole il tempo che meritano. In campo maschile sono due glia atleti italiani di punta, dietro si fatica a trovarne altri due eventualmente competitivi per una staffetta; ma da Lukas Hofer sono attese grandi risposte. A differenza di quello femminile, il circuito maschile è molto più competitivo, con potenzialmente 20, 25 atleti in grado di vincere ogni volta, mentre nel femminile dietro a Makarainen e Domracheva vi è ampio spazio alle sorprese, anche grazie ai vari ritiri e pause maternità.
Due le "chicche" da tener conto: la tappa di Anterselva in Italia a gennaio per ammirare dal vivo tutti i protagonisti, e poi per gli appassionati più incalliti vi è il gioco manageriale chiamato Fantabiathlon completamente gratuito e ideato dal grandissimo Massimiliano Ambesi.
Buona stagione di Biathlon a tutti!!!

25 marzo 2014

BIATHLON: UN FUTURO ROSEO E.....AZZURRO!

Kaisa Makarainen
Si dice biathlon, si pronuncia come si scrive, e significa spettacolo puro. Questa è un'ideale introduzione per chi di questo sport non ne sa nulla o ne ha a malapena sentito parlare. Se c'è uno sport, in particolare tra quelli invernali, che ne esce dalla stagione 2013/2014 con un successo strepitoso, esso è il biathlon.
In continua ascesa, pubblico numerosissimo sia alle gare che di fronte alla tv, media che cominciano a parlarne in quei paesi dove fino ad ora è stato uno sport trascurato, il sorpasso netto a livello mediatico sullo sci nordico (maggiore spettacolarità?), in Germania ci si ferma quando ci sono le gare, è questa la reale situazione di uno sport che offre uno spettacolo fuori dalla norma, dove nulla è scontato fino all'ultimo metro. Anche in Italia, e come molti altri paesi dobbiamo ringraziare Sochi 2014, qualcosa incomincia a muoversi. Il team Italia non avrà di certo la disponibilità economica dell Russia per esempio (si vocifera di 250.000 euro a disposizione degli Azzurri contro i 15 milioni di euro investiti dalla federazione russa), ma nel piccolo si è fatto strada, conquistando la medaglia di bronzo nella staffetta mista delle Olimpiadi, una sorta di premio per tutto il lavoro svolto in tutti questi anni. 

Martin Fourcade
Con domenica sono anche terminate anche le gare di Coppa del Mondo. Al femminile, in un finale thriller, la finlandese Kaisa Makarainen l'ha spuntata per soli 4 punti sulla detentrice in carica del trofeo, la norvegese Tora Berger. Al maschile, troppo forte il francese Martin Fourcade per i norvegesi Emil Hegle Svendsen e il giovane Johannes Thingnes Boe rispettivamente secondo e terzo della generale. 
I migliori italiani sono stati Lukas Hofer in campo maschile con un 14esimo posto nella generale, mentre Dorothea Wierer ha disputato un'ottima stagione terminando 16esima. Nel complesso l'Italia può ritenersi più che soddisfatta della stagione e dei propri atleti (Karin Oberhofer, Nicole Gontier, Michela Ponza, Markus e Dominik Windisch e Christian De Lorenzi), nomi che assicurano un roseo futuro ai nostri colori.
Archiviata la stagione ora tutti a riposarsi prima dell'avvio della preparazione per la nuova stagione 2014/2015, che culminerà con i mondiali di febbraio di Kontiolahti (Finalndia) quando l'Italia sognerà ancora una ciliegina sulla torta...

18 marzo 2014

LA SFIDA DELLE SFIDE: TRENTINO 2026!!!

Scorri le notizie in internet. Ti imbatti in quelle sportive, Milan, Champions, Europa League. In fondo esistono anche gli articoletti degli sport invernali. Tra tutte le voci, una fa assolutamente scalpore. Per chi conosce il fuoco olimpico, la magia dell'Olimpiade, la notizia ha una certa importanza. 20 anni dopo Torino 2006 potremmo avere un'altra Olimpiade invernale in Italia. Ora è ufficiale. Trentino si candida per ospitare l'edizione del 2026. Che bello. Sarà difficile. Mellarini, assessore allo sport provinciale, dice che ce la metteranno tutta insieme al Coni, presieduto da Malagò. Tanti gli ostacoli, tra tutti la candidatura di Roma per le Olimpiadi estive. Ma Trento, eh già perchè non si può candidare una regione ma una città, ha anche dei vantaggi: i costi sarebbero molto inferiori rispetto ad altre città, le strutture già ci sono, e di recente sono già stati ospitati i mondiali di sci nordico e le Universiadi. Dovesse andare male? Si punterà alle Olimpiadi giovanili. L'occasione è unica. Proviamoci. 

11 marzo 2014

GIAMAICA E SPORT INVERNALI: E' TITOLO IRIDATO NEL WOK A 4!

Se chiedessi ad un italiano il significato “sportivo” della parola wok, probabilmente mi prenderei dello scemo. Eppure in Germania significa tanto. Ma andiamo con ordine; il wok è una disciplina sportiva invernale, nella quale gli atleti si sfidano scendendo in un budello ghiacciato, praticamente le piste di Coppa del Mondo di bob, slittino e skeleton, seduti, o se preferite sdraiati su quella che viene definita più una padella che uno slittino. In Germania vengono organizzati ogni anno i Campionati Mondiali, con personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo pronti a darsi battaglia. Non una semplice gara sportiva dato che parallelamente al WOK World Championship vengono organizzati concerti e quant’altro per intrattenere un pubblico in visibilio. Un appuntamento giunto ormai alla dodicesima edizione, nella quale il nostro “cannibale” Armin Zoeggeler ha pensato bene di incrementare la sua bacheca già ricca di titoli, ovvero conquistando il bronzo iridato in questa specialità, lo stesso risultato dell’anno scorso. La vittoria nel singolo è andata al cantante irlandese Joey Kelly che ha preceduto colui che aveva vinto le ultime sette edizioni, Georg Hackl, nonché 3 volte campione olimpico di slittino. Sorprendente la vittoria nella sfida a 4: a trionfare è la Giamaica composta dagli stessi atleti che si cimentano nel bob a 4 in occasioni di competizioni quali Olimpiadi e Mondiali. Sono riusciti a battere Germania 1 nella quale tra i 4 atleti figuravano, il campione olimpico di slittino Felix Loch e il tanto discusso bobbista Manuel Machata.

Non perdetevi i video qui sotto, nella speranza di vedere questa specialità in Italia, ma soprattutto di vivere l’atmosfera di festa che si respira attorno ad una manifestazione del genere.



07 marzo 2014

ATTENTI, L'AUSTRIA CI HA COPIATO IL MARCHIO "WINNERHOFER"!!!

Katharina Innerhofer
Lo spettacolo del biathlon che ti aspetti. La “Winnerhofer” che non ti aspetti. Con queste due frasi si potrebbero riassumere quella pazza giornata di ieri di Pokljuka. Come di consueto la giornata inaugurale di una tappa di Coppa del Mondo prevede le classiche “sprint”. Andiamo col mondo del gentil sesso: è successo quello che tutti a inizio gara se glielo avessi detto, ti avrebbero risposto: “Impossibile!!!”. Invece è capitato. L’autrice di questo autentico miracolo si chiama Katharina Innerhofer, regala il primo successo austriaco al femminile di sempre. Mai nessuna connazionale prima di lei, sul gradino più alto del podio. La giovane, classe 1991, impreziosisce questo successo se si pensa che è un’atleta con difficoltà enormi al poligono (spara in stagione col 71%), soprattutto nelle serie in piedi, dati che fino ad ora, carriera intera s’intende, non gli hanno permesso di entrare mai nelle migliori 20. Un 6 marzo che le rimarrà ben impresso nella mente, probabilmente come il giorno più fortunato della sua vita. Ma di sicuro non solo lei ricorderà questa prima sprint post Olimpiadi. Ha del clamoroso anche la storia della seconda classificata: Daria Virolaynen, russa, classe 1989, che al debutto in Coppa del Mondo centra il podio con un poligono perfetto come l’austriaca. Al terzo la bielorussa, voi penserete alla Domracheva, invece è la Skardino a completare il podio delle sorprese, anche se lei a differenza delle prime due vanta un certo curriculum. Peccato per l’errore di Dorothea Wierer all’ultimo poligono, alla fine sarà quinta, e conseguente miglior risultato in carriera. Piano piano quel podio si sta avvicinando.
Quindi da oggi prestate attenzione, quando si sente parlare di “Winnerhofer” tre domande sorgono spontanee: parliamo di sci alpino o biathlon? Maschile o femminile? Italia o Austria?

8 VINCITORI IN 7 GARE, E C'E' ANCHE IL SALUTO DI BJORN FERRY

Bjorn Ferry
7 sprint stagionali, 8 differenti vincitori. Questo è il biathlon, questo è lo spettacolo del biathlon. Da Pokljuka (Slovenia) arriva l’ennesimo vincitore diverso di una sprint, che causa un pari merito ad Anterselva, diventa l’ottavo in sette gare. E che vincitore, Bjorn Ferry, svedese, trentacinquenne. Proprio lui che nei giorni scorsi sul sito personale aveva scritto di voler fare una “grandiosa gara” prima della fine della sua ultima stagione. E l’ha trovata. Il giusto saluto al mondo del biathlon di un grande campione che ha vinto sei gare in Coppa del Mondo, facendosi contraddistinguere nel corso degli anni per avere sulle gambe un ultimo giro da paura, in grado di guadagnare anche sui migliori della specialità. Dopo Bjorndalen, che ha annunciato che non si ritirerà ma andrà avanti almeno sino al 2016,  anche Ferry si toglie la propria soddisfazione. Che non gli ritorni la voglia anche lui di proseguire…

08 dicembre 2013

BIATHLON: UN PICCOLO RESOCONTO DOPO LE PRIME DUE TAPPE DI OESTERSUND ED HOCHFILZEN

La nazionale italiana di Biathlon e l'intero staff
Consueto appuntamento col Biathlon. Si è appena conclusa la seconda tappa di Coppa del Mondo in Austria, ad Hochfilzen. Tracciato spettacolare, bellissimo, ma che purtroppo non ha portato bene all’Italia. Dopo due tappe qualche conclusione la possiamo trarre: è una stagione particolare, l’Olimpiade è un chiodo fisso nei pensieri degli atleti e delle atlete, perciò il risultato è che le gare di Coppa del Mondo sembrano “falsate”, ovvero si nota come i big non si stiano esprimendo al massimo, causa una diversa preparazione, ovviamente pensando a febbraio 2014. Spazio quindi alle sorprese, novità che potrebbero prendere coraggio in vista dell’appuntamento olimpico diventando delle vere e proprie outsider. Dopo un inizio brillante dell’Italia ad Oestersund è arrivato un brutto weekend da Hochfilzen, ora ci si trasferisce in Francia ad Annecy-Le grand Bornand, e l’obbligo di fare un risultato discreto sembra concreto, più per il morale che per altro. Una nazionale, quella italiana, con un grande potenziale; purtroppo le risorse economiche per far crescere i talenti non ci sono quindi ci si deve arrangiare, e diciamoci la verità, che l’Italia si sta comportando bene. Non partiamo mai da favoriti, e questo è un vantaggio se si pensa che mai avremmo pressioni in gara, e tutto quel che arriva è inaspettato. Sarà una mia impressione, ma quello che penso è che l’Italia vera  e propria la vedremo non a Sochi nel 2014, ma a Pyeongchang nel 2018, dove una medaglia non sarebbe più una sorpresa che se arriva ben venga, ma un risultato da raggiungere perché dietro c’è stato un ottimo lavoro programmato capace di essere premiato con una giusta ricompensa. Forza Azzurri!

06 dicembre 2013

PER FAVORE NON ROVINATE IL BIATHLON! DA DOMANI SI RIPARTE DALL'AUSTRIA

Dorothea Wierer
Cancellate la prima tappa di Coppa del Mondo di biathlon, da domani ad Hochfilzen si rivedrà il vero biathlon mondiale. Se c’è un’immagine che di questo sport vorrei non fosse stata trasmessa, sia trasmessa, e fosse trasmessa in futuro, è proprio quella di Oestersund. Biathlon, sinonimo di uno sport meraviglioso, e mai finirò di ripeterlo, non può essere quello visto in Svezia, o quantomeno non lo si può rovinare in queste maniere. Difficile farsene una ragione, difficile credere che una gara possa essere interrotta all’inizio del quarto poligono quando l’aspetto meteorologico è lo stesso dei primi tre poligoni. Sonora e tanto giusta la reazione delle atlete, mentre la sospensione diventa un’assurdità, o ancor di più per un italiano se lì davanti c’è anche l’immensa Dorothea Wierer al quinto posto dopo esser partita per quarantunesima. Facciamo un paragone: biathlon e calcio; l’arbitro sospende la partita perché piove? No! Per sospendere la partita il campo deve essere impraticabile. Benissimo, a Oestersund soffiava un forte vento, ma molte atlete hanno dimostrato che il poligono era fattibile, magari colpire cinque di bersagli era un miraggio, ma ci si poteva benissimo difendere. Secondo aspetto che gran parte del tracciato era coperto dal bosco, quindi la sciata non era impossibile. Risultato? Hanno rovinato lo spettacolo del biathlon, che a volte può essere anche questo. Speriamo non succeda mai più, o almeno lo si fa prima della gara, al massimo al primo poligono, ma non al quarto. Semplici “consigli” da un tifoso! Un dato di fatto rimane: la Wierer era quinta…

22 novembre 2013

FINALMENTE, E' L'ORA DEL (FANTASY) BIATHLON!!!

Poco a poco anche gli sport invernali stanno prendendo il via. Partono le varie Coppe del Mondo di specialità con l’obiettivo e la testa sempre rivolta a quello che sarà l’evento clou della stagione 2013/2014, ovvero l’Olimpiade di Sochi nel febbraio 2014. Domenica 24 novembre sarà la volta della Coppa del Mondo di Biathlon, sport meraviglioso, in continua ascesa tra gli appassionati, compresa l’Italia dove i frutti si cominciano a raccogliere. Basti pensare che in Germania e in Norvegia, il Biathlon, è sport nazionale, dove ad esempio per le gare di casa di Oberhof e Ruhpolding la gente si ferma per vederle sulla televisione nazionale. Dicevamo grande appuntamento per gli appassionati, eh si perché parte anche il Fantasy Biathlon 2013/2014, organizzato dal sito neveitalia.it, dove ognuno può diventare un manager del Biathlon. Nella colonna di sinistra trovate il link per consultare regolamento, iscrizione e quant’altro desiderate. Quindi ricapitolando, domenica 24 il via, da Oestersund, Svezia, tutto rigorosamente in diretta su Eurosport. 

08 settembre 2013

BIATHLON: IL CALENDARIO COMPLETO DELLA COPPA DEL MONDO 2013-2014

Annunciato il calendario della Coppa del Mondo di Biathlon 2013-2014. Sarà un anno particolare, vista la presenza delle Olimpiadi, quindi occhio alle sorprese dato che magari qualche big si concentrerà prevalentemente sulla tappa olimpica di Sochi. Sorpresa in negativo per la Russia che nel calendario non presenta alcuna tappa, se non quella di Sochi appena detta, che non varrà però per la Coppa del Mondo. Quindi escono di scena Sochi e Khanty-Mansiysk e fanno la comparsa Kontiolahti e Annecy-Le Grand Bornand. Per la tappa finlandese si tratta di un ritorno, mentre per la tappa francese è una grossa novità, d'altronde la popolarità dei Fourcade avrebbe prima o poi riportato la francia nel calendario iridato. 

ECCO IL CALENDARIO COMPLETO:

22/11-01/12 2013   Oestersund   SVE
03/12-08/12 2013   Hochfilzen   AUT
09/12-15/12 2013   Annecy-Le Grand Bornand   FRA
01/01/-05/01 2014  Oberhof   GER
06/01-12/01 2014   Ruhpolding   GER
13/01-19/01 2014   Antholz-Anterselva   ITA
03/03-09/03 2014   Pokljuka   SLO
10/03-16/03 2014   Kontiolahti   FIN
17/03-23/03 2014   Oslo Holmenkollen   NOR

Non solo World Cup in Italia, per gli appassionati del biathlon ci sarà la possibiltà di vedere live anche la Ibu Cup nel nostro paese: 

03/01-05/01 2014   Forni Avoltri
08/01-12/01 2014   Ridnaun-Val Ridanna
12/03-16/03 2014   Martell-Val Martello 

23 aprile 2013

30 PERSONE PER MANO ESEGUONO UN SALTO MORTALE: POSSIBILE? ECCO IL VIDEO!


Vi propongo un video davvero spettacolare che sta girando in questi giorni su internet. 30 persone per mano eseguono un salto mortale sugli sci; impossibile direte voi, e invece è tutta realtà! Chissà quante prove per arrivare a farlo perfetto, e chissà magari quante cadute, di sicuro poi il risultato è d’oltremodo soddisfacente nel vedere il tutto riuscito alla perfezione.


29 marzo 2013

LO CHIAMAVANO HERMINATOR...

Herman Maier

L’altro giorno apro Facebook, e vedo subito un’immagine che mi fa venire il sorriso. È Lindsey Vonn nella quale fa capire a tutto il mondo di aver fatto un altro passo avanti nel recupero dall’infortunio, una sola stampella le è sufficiente ora per camminare. Bello, troppo bello, per uno che ama lo sport e non vede l’ora che torni in pista. Guardandola mi è venuta in mente un’altra cosa, simile per certi versi, qualcosa di straordinario che solo lui ha fatto, ma Lindsey potrebbe in qualche modo imitare. Sto parlando del ritorno dall’infortunio di Herman Maier, si Herminator, quel pazzo austriaco che faceva gioire una nazione intera. Quello che fatto lui rimane, per me, unico, non ha eguali nemmeno negli altri sport: cade in moto, rischia di vedersi amputata la gamba destra, torna e vince. Ora vi spiego dove e come vince, per rendervi l’idea dell’impresa. Nell’agosto del 2001 succede l’incidente, nel gennaio del 2003 ritorna in pista, prima gara, nel gigante di Adelboden, non uno qualsiasi, il tracciato di gigante più difficile della Coppa del Mondo. Alla quarta gara dopo il rientro c’è la discesa libera di Kitzbuehel, sulla mitica Streif, dove per scendere non basta essere uomini normali. Vince. Piange, si nasconde più volte perché non ci crede, poi dai replay e dai tempi degli avversari si capisce che la gara è stata vinta sulla traversa della Hausbergkante, dove tutto il peso spinge sulla gamba destra, quella gamba che lui ha rischiato di non vedere mai più un anno e mezzo prima. È l’apoteosi, qui si è capito che campione era. Un fenomeno. Ecco, Lindsey, anche se con un infortunio diverso, potrebbe ricalcare questa storia al femminile, ha tutte le carte in regola per farlo, e poi se lo facesse all’Olimpiade, beh, sarebbe ancora più bello, no?

25 marzo 2013

UNA MUIRHEAD SUPERLATIVA, LA SCOZIA E' CAMPIONE DEL MONDO!

La skip scozzese Eve Muirhead
Conclusi a Riga, capitale della Lettonia, i mondiali di curling femminili con la vittoria di una delle favorite, la Scozia. In una finale tiratissima hanno battuto la Svezia, fino all’ultimo stone partita indecisa, anche se qualche errore delle svedesi ha spianato la strada verso la vittoria per la Muirhead e le sue compagne. È proprio lei la protagonista di questi mondiali, 22 anni, una personalità incredibile, e soprattutto una gran giocatrice capace di risolvere al meglio anche le situazioni più intricate. La partita più bella, non a caso, è stata la semifinale tra la Scozia e il Canada. Le due skip, la Muirhead 22 anni e la 23enne Rachel Homan hanno dato grande spettacolo per gli appassionati, con giocate d’alta scuola che ci fanno vedere come anche il movimento femminile stia crescendo, a giudicare anche dai mondiali junior di Sochi appena svolti dove la stessa Russia, ma anche le nazioni dell’est stanno facendo crescere grandi talenti. Da sabato grande spettacolo dal Canada per i mondiali maschili; in Canada è sport nazionale, sicuramente ci sarà un’atmosfera da stadio, e se il livello è quello delle ultime partite tra i maschietti, vedendo gli ultimi anni, allora ce ne sarà sicuramente da divertirsi.


SPORT INVERNALI: PROGRAMMA E ORARI DELLA SETTIMANA (25-31 MARZO)


LUNEDÌ 25 MARZO

Ore 13:00 Finali Coppa del Mondo di SNOWBOARD Slopestyle maschile e femminile Sierra Nevada (Spa)
Ore 14:00 Finali Coppa del Mondo di FREESTYLE Halfpipe femminile e maschile Sierra Nevada (Spa), finali

MARTEDÌ 26 MARZO

Ore 13:00 Finali Coppa del Mondo di SNOWBOARD Halfpipe maschile e femminile Sierra Nevada (Spa)

SABATO 30 MARZO

Ore 23:00 CURLING  Mondiali maschili Victoria (Can) - Round robin: Canada-Cina, Finlandia-Svezia, Norvegia-Repubblica Ceca, Russia-Svizzera

DOMENICA 31 MARZO

Ore 04:00 CURLING  Mondiali maschili Victoria (Can) - Round robin: Giappone-Scozia, Cina-Repubblica Ceca, Russia-Svezia, Danimarca-Stati Uniti
Ore 18:00 CURLING  Mondiali maschili Victoria (Can) - Round robin: Norvegia-Svizzera, Canada-Finlandia
Ore 23:00 CURLING  Mondiali maschili Victoria (Can) - Round robin: Repubblica Ceca-Russia, Giappone-Stati Uniti, Danimarca-Scozia, Cina-Svezia

20 marzo 2013

TOPLESS O GIÙ I PANTALONI, COSI' SI FESTEGGIA IN CASA NORVEGIA! GUARDA IL VIDEO



Emil Hegle Svendsen

Strani, originali, simpatici, tanti sono i modi per festeggiare una vittoria, in particolare quando si tratta di una vittoria di una Coppa del Mondo, ma questa volta siamo sul goliardico, un modo si divertente, ma per molti esagerato quello con cui i maschietti norvegesi del biathlon hanno deciso di celebrare la Sfera di cristallo di Tora Berger. Nel weekend appena trascorso, a Khanty-Mansiysk si svolgevano le ultime gare di Coppa del Mondo di biathlon e durante la Mass Start femminile è successo qualcosa di particolare che ha attirato l’attenzione di tutti quanti: all’ultimo giro della gara, ad un certo punto sulla destra del teleschermo si nota un uomo calarsi i pantaloni e agitarsi al passaggio delle ragazze, come potete vedere nel video. La polizia russa si allerta per identificare l’uomo e si scopre che colui è il norvegese e fortissimo biathleta Emil Hegle Svendse. Partono le critiche, e in settimana proseguiranno accese, per un gesto condannato da tutti tranne dai protagonisti, perché poi si viene a sapere che lì vi era tutta la squadra norvegese di biathlon e forse anche i fratelli Fourcade, e lo stesso Svendsen dice che non c’è nulla di male, anzi volevano contraccambiare quello che le donne avevano fatto quando lui nel 2010 vinse la Sfera di cristallo, ovvero la squadra femminile al suo passaggio si è presentata in topless. Il biathleta Bo addirittura dice che potrebbe essere un mondo per spingere le atlete verso la vittoria, e che Tora Berger si è messa a ridere di fronte a quello spettacolo, segno che le è piaciuto il tutto. Intanto potrebbe rischiare una multa dalle autorità russa per atti osceni, sicuramente non volevano farlo davanti le telecamere ma purtroppo per loro una telecamera tedesca ha ripreso la scena. Se questi erano i festeggiamenti in pista, come saranno stati quelli in hotel? 

PRONTO IL BOB MARCHIATO FERRARI PER SOCHI 2014

Il bob capitanato da Simone Bertazzo

Nel motorsport, in particolare quando si tratta di competizioni in pista, l’aerodinamica è fondamentale, permette di guadagnare a volte quei centesimi di secondo che valgono la pole position, la vittoria o un sorpasso. Riguardo questo ambito vengono fatti molti studi, e la galleria del vento è il laboratorio principale nel quale tutto viene messo alla prova, come ad esempio fa la Ferrari che da anni ha deciso anche di collaborare con gli sport invernali, in particolare dopo l’Olimpiade di Vancouver 2010. Quali sport invernali? Ovviamente slittino e bob (indirettamente anche con lo skeleton), dove vengono usati dei mezzi per scendere nei budelli ghiacciati, perciò l’aerodinamica è importante dato che le gare vengono decise sul filo dei centesimi se non dei millesimi. È notizia di oggi che la Ferrari ha consegnato il bob costruito dalla casa del Cavallino Rampante, che verrà usato nella stagione 2013/2014 e alle Olimpiadi di Sochi 2014. In realtà il bob è già stato testato dal giovane Patrick Baumgartner ai Giochi Olimpici Giovanili nel 2012 a Innsbruck, tra l’altro vincendo. Le novità più importanti riguardano la progettazione del telaio completamente nuova e come già detto tutto l’aspetto aerodinamico, caratteristiche che Simone Bertazzo e compagni pare possano già testare nelle prossime settimane in Francia nella pista di La Plagne. E se gli austriaci chiedessero aiuto alla Red Bull e gli inglesi alla McLaren? Quanto bello sarebbe che nei mesi in cui la Formula Uno sarebbe ferma, la sfida si sposti sul ghiaccio?

19 marzo 2013

MA GUARDA UN PO' TE: WOODS E LA VONN INSIEME! LO HANNO DETTO TRAMITE FACEBOOK

Tiger Woods e Lindsey Vonn
Ora è ufficiale, Tiger Woods e Lindsey Vonn sono una coppia, dopo mesi di tira e molla, smentite, foto che li ritraevano assieme, voci che si susseguivano, l'ufficialità arriva tramite il social network Facebook. I due hanno deciso di pubblicare entrambi una foto che li ritrae insieme e annunciare allo stesso tempo il loro fidanzamento: "Credo che non fosse un segreto ben custodito, ma si, Tiger Woods è il mio nuovo compagno. Il nostro rapporto si è evoluto da una semplice amicizia in qualcosa di più in questi ultimi mesi e che mi ha reso molto felice e serena. Vi ringraziamo per il vostro supporto e per  il vostro rispetto che avrete della nostra privacy. Vogliamo continuare la nostra relazione privatamente come una coppia normale e continuare a competere come atleti", così recita Lindsey. Bisogna certo dire che questo flirt che cova da tempo ha ben giovato al campione americano di golf perchè ultimamente è ritornato a brillare come ai vecchi tempi, c'è da chiedersi cosa ne sarebbe se anche lei una volta recuperato dall'infortunio ritornasse nello stesso modo, per le altre rimarrebbero solo le briciole! Stiamo forse parlando della coppia più vincente d'America? Quanto hanno vinto se mettiamo assieme le loro vittorie? mettetevi a fare i conti con calma perchè la lista è bella lunga...

18 marzo 2013

SPORT INVERNALI: PROGRAMMA E ORARI DELLA SETTIMANA (19-24 MARZO)


MARTEDÌ 19 MARZO


Ore 07:30 CURLING Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Stati Uniti-Svizzera, Danimarca-Russia, Cina-Germania, Giappone-Italia
Ore 12:30 CURLING Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Lettonia-Russia, Cina-Svezia, Canada-Italia, Scozia-Svizzera
Ore 17:30 CURLING Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Danimarca-Germania, Lettonia-Scozia, Giappone-Stati Uniti, Canada-Svezia

MERCOLEDÌ 20 MARZO

Ore 07:30 CURLING Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Giappone-Svezia, Canada-Germania, Danimarca-Scozia, Lettonia-Stati Uniti
Ore 12:30 CURLING Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Cina-Stati Uniti, Danimarca-Italia, Germania-Svizzera, Giappone-Russia
Ore 13:00 Finali Coppa del Mondo di SNOWBOARD Gigante parallelo maschile e femminile Sierra Nevada (Spa)
Ore 13:45 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO Sprint tecnica classica femminile e maschile Stoccolma (Sve), qualificazioni
Ore 15:45 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO Sprint tecnica classica femminile e maschile Stoccolma (Sve), qualificazioni
Ore 17:30 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Canada-Svizzera, Russia-Svezia, Lettonia-Cina, Italia-Scozia

GIOVEDÌ 21 MARZO

Ore 10:00 PATTINAGGIO DI VELOCITA' Mondiali distanze singole Sochi (Rus) - 3000 metri femminili, 1500 metri maschili
Ore 07:30 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Russia-Scozia, Lettonia-Svizzera, Italia-Svezia, Canada-Cina

Ore 11:00 Coppa del Mondo di SALTO CON GLI SCI HS215 individuale maschile Planica (Slo), qualificazioni
Ore 12:00 Finali Coppa del Mondo di SNOWBOARD Snowboardcross maschile e femminile Sierra Nevada (Spa)
Ore 12:30 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Lettonia-Danimarca, Scozia-Stati Uniti, Canada-Giappone, Germania-Svezia
Ore 17:30 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Round robin: Germania-Italia, Cina-Giappone, Russia-Stati Uniti, Danimarca-Svizzera

VENERDÌ 22 MARZO

Ore 10:00 PATTINAGGIO DI VELOCITA' Mondiali distanze singole Sochi (Rus) - 1500 metri femminili, 1000 metri maschili, 5000 metri maschili
Ore 09:10 Finali coppa del Mondo di FREESTYLE Slopestyle femminile e maschile Sierra Nevada (Spa), qualificazioni
Ore 11:00 Finali coppa del Mondo di FREESTYLE Dual moguls femminili e maschili Sierra Nevada (Spa)
Ore 14:15 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO Prologo 2,5 km tecnica libera femminile Falun (Sve)
Ore 15:15 Coppa del Mondo di SALTO CON GLI SCI HS215 individuale maschile Planica (Slo)
Ore 17:00 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO Prologo 3,75 km tecnica libera maschile Falun (Sve)
Ore 18:00 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Eventuali spareggi


SABATO 23 MARZO

Ore 10:00 PATTINAGGIO DI VELOCITA' Mondiali distanze singole Sochi (Rus) - 1000 metri femminili, 5000 metri femminili, 10000 metri maschili
Ore 10:00 Coppa del Mondo di SALTO CON GLI SCI HS215 a squadre maschile Planica (Slo)

Ore 12:30 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO 10 km tecnica classica mass start femminile Falun (Sve)
Ore 13:00 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Eventuali spareggi
Ore 13:45 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO 15 km tecnica classica mass start maschile Falun (Sve)
Ore 14:00 Finali Coppa del Mondo di FREESTYLE Slopestyle femminile e maschile Sierra Nevada (Spa), finali
Ore 18:00 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Semifinali

DOMENICA 24 MARZO


Ore 10:00 PATTINAGGIO DI VELOCITA' Mondiali distanze singole Sochi (Rus) - 500 metri maschili gara-1, 500 metri femminili gara-1, 500 metri femminili gara-2, inseguimento a squadre femminile, 500 metri maschili gara-2, inseguimento a squadre maschile
Ore 08:00 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Finale 3°-4° posto
Ore 09:10 Finali Coppa del Mondo di SNOWBOARD Halfpipe femminile e maschile Sierra Nevada (Spa), qualificazioni
Ore 10:00 Coppa del Mondo di SALTO CON GLI SCI HS215 individuale maschile Planica (Slo)
Ore 11:00 Finali Coppa del Mondo di FREESTYLE Ski cross femminile e maschile Sierra Nevada (Spa)
Ore 12:30 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO 10 km tecnica libera inseguimento femminile Falun (Sve)
Ore 13:00 CURLING  Mondiali femminili Riga (Let) - Finale 1°-2° posto
Ore 13:45 Finali di Coppa del Mondo di SCI DI FONDO 15 km tecnica libera inseguimento maschile Falun (Sve)